giovedì, 25 maggio 2017
  • giovani nei metodi

  • concreti nei risultati

  • leggeri nella forma e nel prezzo

La recente pubblicazione sulla Gazzatta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE) dei testi del “Regolamento europeo in materia di protezione dei dati” e della “Direttiva che regola i trattamenti di dati personali nei settori di prevenzione contrasto e repressione dei crimini” segna un nuovo punto d’arrivo nella disciplina sulla protezione della privacy.

Il Regolamento europeo (2016/679), che sarà applicabile in via diretta in tutti i Paesi dell’Unione a partire dal 25 maggio 2018, è frutto di un intenso lavoro dell’Unione che sin dal gennaio 2012, con la presentazione del “pacchetto protezione dati”, si è adoperata al fine di uniformare a livello Comunitario la normativa posta a presidio della protezione dei dati personali.

Significative sono le innovazioni per i cittadini che saranno soggetti: ad un’informativa sempre più chiara e completa in tema di trasmissione al di fuori dell’UE dei dati personali; al diritto di dover concedere consenso esplicito, preventivo e inequivocabile al trattamento dei propri dati personali (per i minori di 16 anni il consenso è dato da chi ne esercita la potestà genitoriale); ad una tutela più stringente data dal divieto per i terzi di basare decisioni che producono effetti giuridici su forme di trattamento automatizzato di dati; ed ancora dall’introduzione del “diritto all’oblio” e del diritto alla “portabilità” dei propri dati da un titolare del trattamento ad un altro.

Nei confronti dei cittadini viene, tuttavia, introdotto anche un obbligo consistente nella comunicazione all’Autorità Nazionale di Protezione dei Dati e ad eventuali interessati (nel caso in cui la violazione dei dati rappresenti una minaccia per i diritti e le libertà di terzi) della avvenuta violazione dei propri dati personali.

Le novità del Regolamento coinvolgeranno anche le aziende, gli enti pubblici, le associazioni e i liberi professionisti, tra queste è d’obbligo annoverare:

  • maggiori responsabilità per imprese ed enti, per i quali dall’inosservanza delle regole discenderanno nuove sanzioni;
  • l’introduzione dello “Sportello Unico” (one stop shop) con l’obiettivo di garantire una semplificazione della gestione dei trattamenti e un approccio uniforme per tutti gli Stati dell’Unione europea;
  • un nuovo approccio basato sulla valutazione del rischio, il cui principio chiave del “privacy by design” ha l’obiettivo garantire la protezione dei dati fin dalla fase di ideazione e progettazione di un trattamento di un sistema e l’adozione di comportamenti che consentano di prevenire possibili problematiche;
  • l’introduzione della figura del “Responsabile della protezione dei dati”, incaricato di assicurare una gestione corretta dei dati personali nelle imprese e negli enti;
  • la scomparsa dell’obbligo di notificare particolari trattamenti oppure di sottoporre a verifica preliminare dell’Autorità i trattamenti considerati “a rischio”;
  • la possibilità di ricorrere a codici di condotta per le associazioni di categoria e per altri soggetti; codici sottoposti all’approvazione dell’Autorità nazionale di protezione dei dati ed, eventualmente, della Commissione europea;
  • la possibilità per il titolare di certificare i propri trattamenti, anche ai fini di trasferimento di dati in Paesi terzi, da un soggetto abilitato oppure dall’Autorità Nazionale di Protezione dei Dati; la certificazione sarà elemento di cui l’Autorità terrà conto nel caso di applicazione di eventuali sanzioni o nell’analizzare la correttezza di una valutazione di impatto effettuata dal titolare.

Le non poche nove introdotte dal legislatore comunitario convergono verso l’obiettivo di rendere il cittadino consapevole e tutelato in modo da rispondere preventivamente e in modo efficace alle continue sfide poste dallo sviluppo tecnologico e dai nuovi modelli di crescita economica alla tutela della privacy dei cittadini europei.

Pubblicata ad aprile indagine condotta in collaborazione fra Confindustria e TIM, #Modello231 https://t.co/KX1Ot5EVMQ
Pubblicato in #gazzettaufficiale disposizioni integrative #CodiceAppalti https://t.co/NQ4C5pUuoh
#BancaItalia avvia procedura chiusura della succursale italiana della #BsiEurope gravi violazioni normativa #antiriciclaggio
#BancaItalia consultazione bozze del quinto aggiornamento #Circolare262 e Provvedimento bilancio intermediari #IFRS https://t.co/4N0aS2bUYN
#GarantePrivacy Guida all'applicazione del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali https://t.co/PLO2e3gZl8

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