venerdì, 18 agosto 2017
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Con il documento n. 19 del maggio 2013 rubricato “Antiriciclaggio: check list per la verifica dell’adozione delle misure di legge negli studi professionali”, l'IRDCEC esamina i presidi previsti della norma primaria di riferimento D. Lgs. 231/2007 alla luce di quanto disposto dalle istruzioni fornite dalla GDF nella circolare n. 83607 del 19 marzo 2012, da ulteriori chiarimenti del MEF, nonché dalle circolari esplicative del CNDCEC.

L’intento è quello di fornire ai professionisti non solo un riferimento per l’interpretazione della normativa primaria, che rivolgendosi a una vasta platea di soggetti decisamente diversi tra loro non sempre risulta di immediata applicazione per ogni singola realtà, ma anche e soprattutto di fornire uno strumento per verificare “l’adozione delle misure antiriciclaggio all’interno del proprio studio”.


Vengono quindi esaminati i singoli presidi e contestualmente fornite apposite “linee guida” sia in relazione alle modalità di attuazione delle misure di adeguata verifica, di registrazione e conservazione dati, di segnalazione di operazioni sospette e limitazione all’utilizzo del contante, che in relazione alla formazione dei dipendenti e collaboratori. A seguito della disamina del singolo presidio inoltre vengono riportate le sanzioni previste.


In particolare in relazione ai profili sanzionatori Il documento precisa che il D. Lgs. 231/2007, nel novero delle fattispecie sanzionabili non contempla l’omissione ovvero l’incompleta o non corretta esecuzione degli obblighi di adeguata verifica della clientela, ad eccezione della specifica sanzione prevista per la violazione degli obblighi di identificazione. Riteniamo che tale disposto potrebbe creare fraintendimenti atteso che l’identificazione è la prima fase del procedimento di adeguata verifica della clientela e non un presidio aggiuntivo o esterno all’adeguata verifica.


Sicuramente i professionisti troveranno utile tale documento che ha il pregio di fornire un quadro compiuto della normativa primaria e disposizioni applicative e interpretative, tuttavia si ritiene comunque essenziale e necessario un intervento del legislatore che fornisca in maniera compiuta e dettagliata una singola disciplina per ogni soggetto.

http://www.irdcec.it/filemanager/active/0508/Doc_19_IRDCEC_2013.pdf?fid=508

Pubblicato il Rapporto annuale #UIF 2016 https://t.co/wF8NIjAFYN
Reati presupposto D. Lgs. 231/2001: #approvatoDDL2864 modifica #231/2001, Delitti contro il #patrimonioculturale https://t.co/nQxws9hmXx
Pubblicata ad aprile indagine condotta in collaborazione fra Confindustria e TIM, #Modello231 https://t.co/KX1Ot5EVMQ
Pubblicato in #gazzettaufficiale disposizioni integrative #CodiceAppalti https://t.co/NQ4C5pUuoh

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