venerdì, 18 agosto 2017
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Recentemente la UIF ha pubblicato il rapporto annuale inerente l’attività svolta nel 2012 nell’ambito dell’apparato preposto alla prevenzione e al contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo internazionale.
In particolare focalizzando l’attenzione su quanto previsto in materia di operazioni sospette si riscontra in via generale che nel 2012 la UIF ha ricevuto 67.047 SOS, con un aumento, rispetto al 2011, di 17.972 unità, pari a un incremento percentuale del 36,6%.

Si premette che tutti i destinatari del decreto antiriciclaggio sono soggetti all’obbligo di segnalazione pertanto oltre alle banche e agli intermediari finanziari sono tenuti ai suddetti obblighi: i professionisti, le agenzie di affari in mediazione immobiliare, i compro oro, i gestori di giochi e scommesse, giusto per citarne alcuni, tuttavia circa il 90% delle segnalazioni proviene sempre dalle banche e da Poste Italiane.

Ciò che appare interessante nel rapporto 2012 è la classificazione delle segnalazioni effettuata dall’ UIF sulla base di “schemi di comportamento ricorrenti nell’operatività segnalata come sospetta” e per “caratterizzazioni di profilo”. Infatti rispetto alla classificazione per tipologia e casistica di segnalazione, tale classificazione permette di condurre più schemi di comportamento anomali alla medesima fattispecie criminosa.
In relazione alla prima classificazione menzionata l’UIF ha proceduto individuando 3 fenomenologie rilevanti: di carattere fiscale, appropriativo, corruttivo o appropriativo di fondi pubblici, rilevando successivamente per ciascuna, le modalità utilizzate prevalentemente segnalate.

Così in riferimento alla fenomenologia di carattere fiscale spicca la frode fiscale cui sono state collegate segnalazioni relative all’utilizzo strumentale di conti correnti personali al fine di veicolare movimentazioni d’impresa (presente in oltre 5.000 segnalazioni), il giro di fondi fra persone fisiche e giuridiche tra loro collegate (circa 1.600 segnalazioni), il reiterato utilizzo per contanti di conti aziendali (circa 2.300 segnalazioni) e lo scudo fiscale emergente in circa 300 segnalazioni per utilizzi sospetti di somme precedentemente scudate.

In riferimento alla fenomenologia di carattere appropriativo sono state raggruppate tipologie diverse tra loro ma accumunate dal fatto che attraverso raggiri (phishing) il comportamento finanziario segnalato approfittando di situazioni di difficoltà (usura) individua un’ingiusta appropriazione delle somme da parte dell’autore del reato a danno della vittima. Il fenomeno dell’usura è stato individuato in oltre 1000 segnalazioni, in una trentina di casi le operazioni segnalate sono apparse riconducibili a tentativi di infiltrazione criminale in imprese vulnerabili per la ricorrenza di situazioni di crisi economica. Il fenomeno delle frodi informatiche continua a essere molto frequente in quasi 2000 casi. Sono riconducibili a tale fenomenologia anche segnalazioni in cui sono descritte condotte che appaiono ascrivibili ai reati fallimentari, oltre che segnalazioni inoltrate da intermediari relative ad attività dei compro oro.

In riferimento alla fenomenologia di carattere corruttivo la UIF osserva come la mera analisi della movimentazione finanziaria segnalata non consenta un’immediata comprensione della sussistenza di una condotta corruttiva, che può essere ipotizzata solo attraverso l’acquisizione di ulteriori elementi del contesto in cui la condotta è posta in essere. Per esempio in riferimento all’attività svolta dai soggetti coinvolti appare importante la circostanza che pur non rientrando nella definizione di Persone Politicamente Esposte siano titolari di significativi poteri decisionali. A tale fenomenologia si ricollegano segnalazioni incentrate su un utilizzo anomalo di denaro contante e sulla commistione tra conti personali e conti dei partiti/movimenti politici.

Per concludere le “caratterizzazioni di profilo” fanno invece riferimento agli strumenti e veicoli giuridici utilizzati per riciclare i proventi delle diverse condotte illecite. Sotto tale aspetto per esempio sono stati svolti approfondimenti sull’utilizzo anomalo di carte di pagamento, dei money transfer, dei trust, dei giochi e delle scommesse, delle operazioni sul mercato mobiliare.

Per approfondimenti http://www.bancaditalia.it/homepage/notizie/uif/Rapporto_UIF_anno_2012.pdf

Pubblicato il Rapporto annuale #UIF 2016 https://t.co/wF8NIjAFYN
Reati presupposto D. Lgs. 231/2001: #approvatoDDL2864 modifica #231/2001, Delitti contro il #patrimonioculturale https://t.co/nQxws9hmXx
Pubblicata ad aprile indagine condotta in collaborazione fra Confindustria e TIM, #Modello231 https://t.co/KX1Ot5EVMQ
Pubblicato in #gazzettaufficiale disposizioni integrative #CodiceAppalti https://t.co/NQ4C5pUuoh

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