mercoledì, 18 ottobre 2017
  • giovani nei metodi

  • concreti nei risultati

  • leggeri nella forma e nel prezzo

Perchè adottare un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo (MOGC)?

Se un dirigente o un dipendente commette un reato a vantaggio della propria azienda questo è condannato per il reato commesso.

L'azienda, anche se all'oscuro del reato, viene sanzionata.

Il sistema sanzionatorio previsto dal D.Lgs. 231/01 prevede sanzioni pecuniarie e sanzioni interdittive. La sanzione pecuniaria è determinata dal giudice attraverso un sistema basato su «quote». Quando il giudice ritiene l’ente responsabile, è sempre applicata la sanzione pecuniaria. Sono previsti casi di riduzione della sanzione pecuniaria, per i casi nei quali - alternativamente - l’autore del reato abbia commesso il fatto nel prevalente interesse proprio o di terzi e l’ente non ne abbia ricavato un vantaggio ovvero ne abbia ricavato un vantaggio minimo, oppure quando il danno cagionato è di particolare tenuità.

Le sanzioni interdittive si applicano in aggiunta alle sanzioni pecuniarie e costituiscono le reazioni afflittive di maggior rilievo.

Le sanzioni interdittive previste dal D.Lgs. 231/01 sono:

  • l’interdizione, temporanea o definitiva, dall’esercizio dell’attività;
  • la sospensione o la revoca delle autorizzazioni, licenze o concessioni funzionali alla commissione dell’illecito;
  • il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, salvo che per ottenere le prestazioni di un pubblico servizio;
  • l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi;
  • il divieto, temporaneo o definitivo, di pubblicizzare beni o servizi.

Le sanzioni interdittive si applicano solo nei casi espressamente previsti e purché ricorra almeno una delle seguenti condizioni:

  • l’ente ha tratto dal reato un profitto rilevante e il reato è stato commesso:

a) da un soggetto apicale,
b) da un soggetto subordinato, qualora la commissione del reato sia stata agevolata da gravi carenze organizzative,

  • in caso di reiterazione degli illeciti.

Per andare esenti da sanzione è necessario implementare un modello 231, aggiornare il modello negli anni rispetto agli ultimi reati introdotti quali presupposto di responsabilità amministrativa dell'ente e - soprattutto - calarlo nella pratica aziendale.

Presentazione e-learning: https://t.co/7bZzKrpblq tramite @YouTube
Pubblicato il Rapporto annuale #UIF 2016 https://t.co/wF8NIjAFYN
Reati presupposto D. Lgs. 231/2001: #approvatoDDL2864 modifica #231/2001, Delitti contro il #patrimonioculturale https://t.co/nQxws9hmXx

Questo sito utilizza i cookie, anche di terzi.

Se non si modificano le impostazioni del browser, gli stessi verranno accettati. Per saperne di piu'

Approvo

Abbiamo 43 visitatori e nessun utente online

Via Domenichino, 19            
20149 Milano
+39 024695687
+39 0243318221